Le gole di Fara San Martino rappresentano l'inizio di un lungo viaggio fatto di storia, natura, sentieri e paesaggi senza eguali. 
Il percorso da Fara San Martino al Monte Amaro rappresenta una delle escursioni più stimolanti e impegnative di tutto l' Appennino, con un dislivello che parte dai 450m delle gole ai 2793m della cima del Monte Amaro. È un lungo percorso con paesaggi e ambienti che cambiano di continuo ripagando della fatica.
Il Vallone dello Spirito parte da Fara San Martino ed è talmente lungo che si divide in tre parti:  Vallone dello Spirito, Valle di Macchia Lunga, con la sua bellissima faggeta, e Val Cannella, che conduce fino al Monte Amaro.

Il vallone dello Spirito è un patrimonio inestimabile di flora e fauna, inoltre era molto diffusa la pastorizia lungo la valle, spesso venivano utilizzate le numerose grotte e rientranze lungo il percorso. Da menzionare sicuramente la grotta dei Diavoli (2100m) e grotta dei Porci (1745m).

Una volta giunti a Bocca dei Valloni è possibile prendere direzioni diversi come la Val Cannella, la Val Serviera o la valle delle Mandrelle che possono condurre a praticamente tutte le cime più importanti della Majella.

Dentro e appena usciti dalla bellissima

        faggeta di Macchia Lunga

Grotta dei diavoli

Antica Abbazia benedettina, il monastero di Fara San Martino ha origini già intorno all'800 ed è arrivato fino al 1818, quando un alluvione la ricoprì di detriti e venne definitivamente abbandonata. I resti sono stati portati alla luce interamente nel 2005, il silenzio e l'atmosfera che si hanno in questo luogo danno l'idea del grande senso di pace e meditazione che hanno vissuto i vari proprietari che si sono susseguiti.

   Non è raro incontrare camosci

               lungo il percorso

Macchia     Lunga

Valle Cannella

Monte Amaro

La Maiella par che si levi dal mare con un palpito di vele bianche: vista da certi punti par che raccolga il suo manto come volesse isolarsi dalla terra.
Nino Savarese, 1930