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Rocca Calascio
Posta a 1.460 metri di quota, è uno dei castelli
più belli al mondo, circondato da un magnifico paesaggio con una veduta a 360 gradi. Era un  punto di osservazione a scopo difensivo,  dotato di una rocca, di un borgo sottostante e di una cinta muraria.  Tuttora, visitandola, ci si sente trasportati in un ambiente medievale con un fascino e paesaggi unici.
È stato, tra l'altro, set di diversi film di notevole successo, come "Lady Hawke" e "Il nome della rosa". La sua costruzione risale probabilmente intorno all'anno 1000, mentre il suo aspetto attuale al XV secolo.

Rocca Calascio su Abruzzoom


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"L’Abruzzo ha al suo centro non una città, ma una montagna, una grande, bellissima, terribile montagna, il Gran Sasso. Non badate ai metri dell’altezza; il Gran Sasso è di schiatta araldica, montagna di gran razza, di quelle che collochiamo con gli dei."
(Giorgio Manganelli)

Lago di Campotosto
E' il più grande lago artificiale d'Abruzzo, creato intorno agli anni '40 con la costruzione di tre dighe, che hanno una capacità d'invaso di circa 315 milioni di metri cubi utili. Situato tra il Gran Sasso e la catena dei Monti della Laga, il lago è circondato da una vista notevole con l'imponente Monte Corvo in primo piano. È un luogo di grande pace e natura.  Infatti, per il suo considerevole patrimonio, è considerato riserva naturale, e negli ultimi anni ha avuto una crescita turistica importante.

Lago di Campotosto su Abruzzoom

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Vado di Corno 

E' posto lungo il sentiero del Centenario, che percorre la cresta da Monte Aquila a Fonte Vetica, attraversando i monti Brancastello, Prena e Camicia. Lungo 16 km, rappresenta una delle traversate più belle e suggestive in Abruzzo. Il vado è un luogo incantevole, dove ad un certo punto si vede comparire in tutta la sua maestosità il Corno Grande.

Fondo Della Salsa 

La base dell'imponente paretone nord del monte Camicia. Un luogo molto suggestivo e selvaggio di grande richiamo alpinistico che supera i 1000 metri di dislivello fino alle balconate. Fino a pochi anni fa vi era un nevaio perenne sulla base della parete, purtroppo è scomparso anche e sopratutto a causa dei cambiamenti climatici

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Valle del Tirino:

Un tesoro nascosto, il fiume Tirino è tra i più incontaminati in Europa. I suoi colori meravigliosi creano un'atmosfera unica, il giro in canoa immersi nella natura è una esperienza senz'altro da provare che suscita emozioni tra suoni e odori. Le acque del fiume sono sempre limpide e gelide, nelle vicinanze merita visita il borgo di Capestrano. Tre diverse sorgenti provenienti dal cuore del Gran Sasso creano il fiume Tirino inevitabilmente trasparente è con grande biodiversità intorno. 

Lago di Provvidenza: lago artificiale che si trova lungo la be lissima Strada statale 80 del Gran Sasso d'Italia. Deriva dallo sbarramento del fiume Vomano, punto di riferimento per intraprendere il sentiero che porta alla Valle del Chiarino e con la possibilità di arrivare all'imponente monte Corvo. Si trova ad una altitudine di circa 1000m ed una superficie di  0,171 km², Un posto di grande pace immersi nella natura e nei svariati colori che il lago e l'ambiente circostante concendono.

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L'albergo Diruto è un edificio incompiuto; fu costruito nel 1935 ma mai completato a causa della guerra. Situato lungo la cresta dell'Arapietra, ad una quota di 1896m, venne saccheggiato svariate volte nel corso degli anni. Il panorama che circonda l'edificio è spettacolare, spaziando dal teramano al mare Adriatico, a tutta la dorsale del Gran Sasso d'Italia. Sulla guida del Gran Sasso del 1888 Enrico Abbate così ne considerava l'utilità: “Non essendovi un luogo ove poter pernottare, il percorso da Isola o da Pietracamela alla vetta è molto difficile a compiersi in una sola giornata. Fino a che, quindi, ad Arapietra, non venga costruito un rifugio, che sarebbe utilissimo per le ascensioni da questo versante, sia estive, sia invernali". Più volte è stata considerata la realizzazione definitiva del rifugio, sempre tramontata per mancanza di fondi.

La valle di Monte Corno, o Gran Sasso d’Italia, dal lato che
guarda l’Adriatico. Da quella parte, il Gran Sasso si mostra più
magnificamente elevato e superbo.. io non ho mai visto un monte
che faccia più pompa della sua statura, e che svegli nell’animo
più intensamente il senso di maestà e del sublime.
Fedele Romani, 1907

Fra gli altri animali, in tal monte (il monte Corno) e nel più alto e né vicini, ove sono più balze erte v'è il camoscio o camorza, cioè la capra selvaggia detta da' paesani camoscio, o scamorzio. È simile alla capra, però un poco più grossa, ha il color rossardo o di creta. Le corna sono ritorte in avanti, nel che è diverso dalle capre comuni. (Antonio Ludovico Antinori).

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Il valico di Forca di Penna è situato ad una quota di 918m e rappresenta un passaggio appeninico ricco di storia e fascino. Congiunge Capestrano con Brittoli attraverso la strada Statale 602. Fin dall'antichità è stato un passaggio molto conteso, rimangono i ruderi di una storica torre di avvistamento. Punto di passaggio del tratturo Magno, importante passaggio antico della transumanza, oggi fa da divisore tra la provincia dell'Aquila e quella di Pescara. 


Lago di Piaganini: bacino artificiale situato la bellissima SS80 ad una quota di circa 400 metri. Utilizzata maggiormente a fini di approvvigionamento elettrico, sito di pesca e di una fauna rica di trote e similari.

Valle Siciliana: tra splendidi paesaggi montani si estende dalle valli del Mavone e Vomano fino a giungere in prossimità dei paretoni del Gran Sasso d'Italia. Antico feudo dei Palearia e successivamente dei Mendoza e Orsini, nel suo percorso ci regala autentiche perle come la  chiesa di Santa Maria di Ronzano (Castel Castagna) dichiarato monumento nazionale nel 1902 e la chiesetta di San Donato a Castelli, una perla d'arte e tradizioni con il suo soffitto a maiolica. La chiesa è stata definita la "cappella sistina della maiolica" da Carlo Levi.

Santuario di San Gabriele: tra i più celebri in tutta Italia, la chiesa antica è stata costruita nel 1908 mentre la nuova, più capiente, nel 1970, situato ad Isola del Gran Sasso il complesso presenta il convento ove morì il Santo nel 1862, le urna del santo e il museo di arte sacra. Meta di pellegrinaggio di immensa importanza, famosa nel mese di Marzo è la benedizione delle penne degli studenti abruzzesi e non solo a cento giorni dall'esame.

Cascate della Morricana: spettacolari cascate nel cuore dei monti della Laga, partendo dalla località Ceppo si raggiunge in un paio d'ore la cascata. L'escursione è adatta a tutti e presenta un percorso in ambiente prevalentemente boscoso e senza pendenze eccessive. 

Cascate della Morricana su Abruzzoom

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