GROTTA DEI DIAVOLI

Grotta dei Diavoli

Cima dell'Altare

Monte Amaro

Val Cannella

Vallone dello Stincone

Piano Amaro

Le escursioni possibili che partono dalle gole di Fara San Martino sono molteplici e diverse tra loro per lunghezza, difficoltà e paesaggi. Una volta superate le gole ci si immette nella valle di Santo Spirito, una valle ricca di grotte come grotta dei Porci, Grotta Callarelli e Grotta dei Diavoli.
Per raggiungere Grotta dei Diavoli una volta superato il monastero si cammina lungo i paretoni che ci circondando in un clima assolutamente suggestivo e surreale e si arriva alla fonte delle Vatarelle. Ad un ora e venti circa dalla partenza si arriva sempre con un comodo sentiero in località Bocca dei Valloni. Qui vi è l'importante bivio in cui virando verso destra prendiamo la strada verso la Grotta Callarelli, la Val Serviera e la cascata del Macellaro. Superata Bocca dei Valloni la valle dello spirito cambia nome e si entra nella stupenda Macchia Lunga.Camminando nel lungo bosco di faggi ci si immerge in pieno nella natura e aprofittando della folta vegetazione l'ombra che ne deriva, sopratutto durante l'estate, è una sensazione decisamente piacevole.
Superata la Macchia Lunga si giunge a due ore e mezza dalla partenza alla Fonte Milazzo a quota 1590m. Dinanzi alla fonte è possibile individuare la grotta Milazzo. Ignorato il sentiero che conduce verso destra alla Grotta dei Porci e alla Valle delle Mandrelle si prosegue entrato nella Val Cannella. Qui l'ambiente inizia a cambiare, siamo ormai ad alta quota e ci fa da cornice le vette e i costone di Cima dell'Altare e Altare dello Stincone. A 2050m troveremo il bivio per il rifugio Grotta Dei Diavoli 2120m, tre ore dalla partenza. Passando su un ripido ghiaione si arriverà a destinazione.

Bocca dei Valloni

Macchia Lunga

Verso la valle Cannella

Grotta dei Diavoli

"Che ti move, o omo, ad abbandonare le proprie tue abitudini delle città, lasciare li parenti e li amici ed andare in lochi campestri per monti e per valli, se non la naturale bellezza del mondo?"                               (Leonardo da Vinci)