MONTE AMARO

L'escursione dal Pomilio al Monte Amaro rappresenta una "classica" del trekking sulla Majella, la via normale per raggiungere la cima della Majella. Si tratta di un percorso semplice tecnicamente ma decisamente lungo, sono a/r 26 km circa e si parte dal 1890 delrifugio Pomilio ai 2793 del Monte Amaro attraverso diversi saliscendi, la fatica è decisamente ricompensata da una vista magnifica in ogni lato e una prospettiva della Majella, delle sue valli, delle sue cime e il mare sottostante assolutamente unica.  Partendo dal rifugio, facilmente raggiungibile in macchina da Passo Lanciano, si prosegue per la strada asfaltata fortunatamente dismessa "Indro Montanelli".
Dopo una mezzora di cammino si arriva alla madonnina, da qui finisce l'asfalto e inizia l'escursione vera salendo tra pini mughi. Passando da cima Blockhaus si arriva dopo un ora e un quarto dalla partenza alla fontana di sella di Acquaviva (2120m), qui la vista è stupenda stando sulla cresta che divide la valle dell'Orfento e le gobbe di Selvaromana verso Pennapiedimonte.

Dalla fontina di Acquaviva il sentiero diventa piu ripido e pietroso, è una delle parti più dure del percorso. Seguendo le indicazioni per il Bivacco Fusco si prosegue lungo la cresta che tende verso sinistra, in mezzora dalla fontana ( con un discreto passo) si arriva ad un sella con una vista meragliosa, davanti a noi l'anfiteatro delle murelle in cui molto probabilmente ci saranno camosci ad allietarci la fatica fatta.
Deviando verso sinistra in pochissimo si arriva al Bivacco Fusco (2455m), da poco sostituito con un nuovo bivacco è una visita da fare. Verso destra è evidente il sentiero da seguire, il sentiero P che sale verso il Monte Focolone (2676m).

Bivacco Fusco

Giunti in cima al Focolone siamo già quasi alla quota da raggiungere ma bisogna ancora camminare con dei saliscendi attraverso i famosi " 3 portoni " della Majella. Si tralascia il sentiero verso la cima Acquaviva 2737m e si inizia il primo portone in cui dalla sua cresta vediamo la valle delle Mandrelle sulla sinistra e la valle dell'Orfento sulla destra. Si prosegue continuando l'evidente sentiero, il panorama è meraviglioso e man mano vediamo il puntino rosso del Bivacco Pelino sempre più vicino

Cima Focolone 2676m

Giunti in cima al Focolone siamo già quasi alla quota da raggiungere ma bisogna ancora camminare con dei saliscendi attraverso i famosi " 3 portoni " della Majella. Si tralascia il sentiero verso la cima Acquaviva 2737m e si inizia il primo portone in cui dalla sua cresta vediamo la valle delle Mandrelle sulla sinistra e la valle dell'Orfento sulla destra. Si prosegue continuando l'evidente sentiero, il panorama è meraviglioso e man mano vediamo il puntino rosso del Bivacco Pelino sempre più vicino. Arrivati al cartello con indicazione al rifugio Manzini 20 minuti abbiamo due possibilità per salire alla vetta del Monte Amaro. O saliamo sulla destra su facili rocce seguindo l'indicazione del sentiero P O proseguiamo lungo cresta passo dal Manzini e poi arrivando al Pelino.

Monte Amaro


Descrivere a parole le emozioni arrivati in vetta è difficile, la fatica sarà ricompensata da una vista e sensazioni straordinarie. Per godersi al meglio l'esperienza consiglio di dormire nel Bivacco Pelino, l'alba sarà indimenticabile.

Bivacco Pelino

“Negli assoluti silenzi, negli immensi spazi, ho trovato una mia ragione d’essere, un modo di vivere a misura d’uomo.“
    Walter Bonatti