Il Monte Camicia, alto 2.564 metri, è la quinta cima della catena del Gran Sasso, situata nella parte sud- orientale. Posto lungo il Sentiero del Centenario, il Camicia è seguito, rispettivamente,  dal Prena, dal Brancastello e dal Monte Aquila in direzione del Corno Grande, mentre a sud precede i monti Tremoggia e Siella.
 

Alla base del Monte Camicia si trova Fonte Vetica: si tratta della parte sud-est di Campo Imperatore ed è l'unica zona boschiva dell'altopiano ricca di faggete che si estende  fino a  Vado di Sole, Valico di Capo di Serre e alle pendici del Monte Bolza.

Caratteristica del Monte Camicia è il famoso paretone Nord, il più severo di tutti gli Appennini. Definito l"Eiger dell'Appennino" per i suoi 1.400 metri di dislivello, presenta alla sua base il Fondo della Salsa.

Cima Monte Camicia

Dente del lupo

Camicia

Prena

Fonte Vetica

“Belle sono le grandi avventure sulle pareti immense, in piena solitudine:
la lotta silenziosa ha inizio; l’uomo, quando ha di fronte la natura, ha di fronte se stesso e la battaglia si sublima."
(Roberto Gervasutti)

E io guardavo se il Gran Sasso avesse le brache o il cappello, se cioè la neve fosse alle falde o sulla cima e indicasse perciò un inverno lungo o corto. Ma s’era di primo autunno, e il Monte Corno aveva un colore bronzeo che la distanza velava d’una lieve tinta violetta. D’altra parte si scorgeva il Sirente proteso come un enorme selce aguzzo sul nero delle boscaglie, coi canaloni biancheggianti, come quelli del Gran Sasso. e laggiù alle nostre spalle tra le lievitanti brume violacee, il massiccio lontano della Maiella, la montagna madre della gente di Abruzzo.
Giovanni Titta Rosa 1965