"Tutto intorno alla Maiella è la plaga abruzzese più bella, dominata da rocce grigiastre, o d’un grigio violaceo: con i dossi rotondi coperti di un’erba dorata lucida; solcata di montagne lunghe che hanno la forma di elefanti accosciati. Sopra il fondo, tendente al grigio, splende il fiore abruzzese, il cardo."
(Guido Piovene)

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Definita "padre dei monti" dal Plinio Il Vecchio  nella "Naturalis Historia", conosciuta come la Montagna Madre dagli abruzzesi, il gruppo montuoso della Maiella si presenta compatta e armoniosa, la vetta del Monte Amaro con i suoi 2793m rappresenta la principale vetta del gruppo. La sua forma sinuosa nasconde immensi tesori dovuti a fenomeni carsici che hanno portato alla nascita di inaspettate grotte, canyon e posti selvaggi e difficili da raggiungere. La montagan Madre ci regala un inestimabile patrimonio storico, religioso e culturale. Petrarca cita la Maiella nel "De vita Solitaria" dove la definisce la Domus Christi per la sua grandissima quantità di eremi religiosi, in proporzione all'ampiezza del territorio la Maiella è uno dei posti con più luoghi di culto al mondo. Molte zone impervie della nostra Montagna Madre raccontano storie di eremiti, di meditazione e anche sofferenza e solitudine. Luoghi selvaggi, spesso difficilmente raggiungibili, terra di monaci, pastori briganti..persone, anime, che della montagna madre ne hanno forgiato lo spirito e la storia. Le prime esplorazioni di natura alpinistica e scientifica si hanno a partire dalla seconda metà dell'ottocento, ben più tardi delle prime spedizioni sul Gran Sasso d'Italia. Nel 1880 vi è la prima invernale sul monte Amaro ad opera di Enrico Abbate. Nel 1890 vi è la costruzione del rifugio appenninico più alto, il Vittorio Emanuele II, in cima alla massima altitudine della Maiella. La prima vera via aperta di natura e difficoltà alpinistica è la "via dello spigolo" sulla parete nord-ovest delle Murelle ad opera di Ciro Manzini. Nel 1978 Giampiero Di Federico compie la prima scalata dell'inviolata parete nord delle Murelle. Nel 2011 la prima invernale della parete nord viene portata a termine da Basile e Iurisci. 

Benché nato e cresciuto in una valle attigua, da cui la Maiella è invisibile, nessuna montagna mi tocca come questa. Elementi emotivi assai complessi si aggiungono all’ammirazione naturalistica. La Maiella è il Libano di noi abruzzesi, nessun’altra montagna è assurta a simbolo di Libertà come la Majella. Può sembrare paradossale un simile accostamento, date le asperità e gli ostacoli che il massiccio della Majella presenta. Ma è proprio per le difficoltà da superare nel raggiungere la vetta che la Majella diventa metafora della Libertà.
Ignazio Silone

Valle dell'Orfento

Passo San Leonardo

Le vette principali del Parco Nazionale della Majella: 

Monte Amaro 2793m
Monte Acquaviva 2737m
Monte Focalone 2676m
Monte S'Angelo 2669m
Monte Rotondo  2658m
Monte Pescofalcone 2657m
Cima Pomilio 2656m
Monte Macellaro 2646m
Cima delle Murelle 2596m
Cima di Fondo di Majella 2593m
Cima dell'Altare 2542m
Fondo di Femmina Morta 2487m
Altare dello Stincone 2413m
Tavola Rotonda 2403m
Cima Martellese 2259m
Monte Forcone 2220m
Monte Pizzone 2214m
Monte Cavallo 2171m
Cima Blockhaus 2142m
Monte Porrara 2137m
Monte Morrone 2061m
Monte D'Ugni 2049m

Monte Rapina 2027m

camosci
Porrara

Monte Porrara


Si levò, la baciò, si separò da lei, uscì, salì alle sue stanze, si affacciò a uno dei balconi. Vide la Maiella tutta rosea nel tramonto: enorme e delicata, in un cielo verdastro. Il gridìo assordante delle rondini che turbinavano nell'aria lo respinse. Egli andò a distendersi sul letto.​
"Il trionfo della morte" Gabriele d'Annunzio


Nel Parco Nazionale della Maiella rientrano i seguenti comuni così suddivisi:

Provincia di Chieti: 
Civitella Messer RaimondoFara San MartinoGamberaleGuardiagreleLama dei PeligniLettopalenaMontenerodomoPalenaPalombaroPennapiedimontePizzoferratoPretoroRapinoTaranta Peligna,

Provincia di Pescara:
Abbateggio,Bolognano,CaramanicoTerme, Lettomanoppello, Manoppello, Popoli, Roccamorice, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant'Eufemia a Maiella, Serramonacesca, Tocco da Casauria.


Provincia dell'Aquila:  
AteletaCampo di GioveCansanoCorfinioPacentroPescocostanzoPettorano sul GizioPratola PelignaRivisondoliRocca PiaRoccacasaleRoccaraso
Sulmona 

MAIELLA GEO PARK UNESCO

 

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